Bolzano, quale futuro per le case di riposo?

BOLZANO. Una domanda di assistenza in forte crescita legata all’invecchiamento demografico e una pianta organica che difficilmente potrà progredire di pari passo. E’ questa la sfida più grande che attende le case di riposo in futuro. Un focus approfondito oggi durante un workshop organizzato dall’Euregio nella struttura dell’Eurac. “Le linee di tendenza sono chiare – spiega Boglarka Fenyvesi Kiss, responsabile del Trentino per il Gect Euregio – e noi cerchiamo di fornire una cornice entro cui operare. I risultati dell’incontro odierno serviranno a fornire le direttrici guida per il simposio in programma nell’autunno 2019 a Riva del Garda”. “Queste professioni – interviene Massimo Giordani direttore di Upipa che raggruppa le case di riposo trentino – stanno perdendo di attrattiva e noi dobbiamo essere capaci di creare nuovi percorsi di carriera che siano appetibili anche per i giovani”.

La tecnologia trova oggi molte applicazioni nell’assistenza domiciliare ma non può essere questa la strada risolutiva. “Lo sviluppo può aiutare a velocizzare e semplificare i passaggi di routine ma non potrà mai sostituire il rapporto umano e professionale che certe situazioni richiedono. Non possiamo pensare che questo non proceda di pari passo con un rafforzamento del personale”.

Alan Conti

Alan Conti

Alan Conti, direttore responsabile Bz News 24. Peregrinando tra redazioni e televisioni. Città e situazioni. Sempre alla ricerca della prossima notizia da raccontarvi.

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