Bolzano, ora per Caramaschi il toto giunta: tre i ballottaggi

BOLZANO. Dopo l’affermazione al ballottaggio per Renzo Caramaschi inizia il percorso di costruzione di maggioranza e giunta a Bolzano. Entro metà settimana il sindaco incontrerà la coalizione uscente (compreso Angelo Gennaccaro) per definire il programma per poi dedicarsi alla composizione dell’esecutivo.

Il nodo principale riguarda l’urbanistica che l’Svp già rivendica nonostante le rivendicazioni del Pd (che spenderebbe il più eletto Stefano Fattor). La competenza é stata per anni del gruppo italiano poi Caramaschi l’ha dirottata sugli alleati tedeschi. Si pensa anche ad un compromesso con una delega ad hoc sull’Areale per Fattor.



Per quanto riguarda gli altri componenti tra i sicuri Luis Walcher oltre a Stefano Fattor. Molto probabile Angelo Gennaccaro (che potrebbe anche chiedere nuove sfide in ambito delle competenze) mentre gli altri tre posti sono tutti ballottaggi. In casa Svp Johanna Ramoser sarebbe davanti ma rappresenta anche lei come Walcher la corrente dei contadini: probabile, quindi, che la Stella Alpina inserisca Stephan Konder per contrappesi interni. A quel punto, a cascata, la quota obbligatoria di genere porterebbe alla scelta di due donne per gli altri due assessorati con la sfida Monica Franch-Stefania Baroncelli nel Pd (la prima più votata ma anche ex transfuga dal partito) e Maria Laura Lorenzini-Chiara Rabini tra i Verdi (più facile la seconda). In caso di assessorato a Ramoser ecco che il Pd punterebbe dritto su Andriollo.

 

Alan Conti

Foto Caramaschi Facebook