Bolzano, Oltrisarco chiede la nuova casa di riposo ma Repetto frena: “La Provincia ha altri progetti”

BOLZANO. Il Comune di Bolzano ha bisogno di una nuova casa di risposo e ad Oltrisarco ci sarebbe anche il terreno per ospitarla. Nell’area Rosenbach, a ridosso del parco, c’è uno spazio di proprietà della Provincia che, al momento, è lasciato totalmente inerte. Negli accordi tra le due amministrazioni del 2013 la zona doveva essere solo adibita a verde pubblico ma recentemente, sotto la spinta delle previsioni demografiche di fabbisogno, le intenzioni del Comune sono cambiate e la casa di riposo è tornata una priorità. La lista d’attesa sarebbe già composta di 180 persone e nel 2020 questo numero potrebbe crescere fino a 275 con gli anziani a rappresentare il 24% della popolazione bolzanina. Gli attuali posti letto nelle case di riposo sono 424 che diventano più del doppio se calcoliamo anche gli alloggi per anziani e le strutture convenzionate. Resta la necessità di costruirne una nuova e il consigliere di Circoscrizione ad Oltrisarco Kevin Morghen (Gruppo Misto) torna a proporre il rione di Oltrisarco per ospitarla. Partendo con una mozione in Quartiere che sarà discussa domani sera (giovedì 28 marzo). “Il Comune rischia di andare a caccia di una nuova area, pagando i privati, quando potrebbe trovare un accordo con la Provincia proprio al Parco Mignone. È uno spazio che ancora non ha alcuna finalità. Mi chiedo perché non prenderlo in considerazione?”. Secondo Morghen ci sarebbero anche dei vantaggi sulla vita sociale del quartiere. “La casa di riposo sarebbe inserita in un parco, a contatto con le famiglie giovani che oggi abitano i nuovi lotti di via del Parco. Una bella atmosfera. Senza contare che Oltrisarco è il solo quartiere senza case di riposo. La Provincia intende costruire pochi alloggi per anziani all’ex Josefsheim (proprietà Ipes) ed è singolare che lo faccia in una zona della città non semplice da raggiungere per i pedoni. Tutta in salita. Non avrebbe più senso tenere gli anziani nella parte bassa dell’abitato?”.

Non accadrà mai “ è la risposta tranchant del consigliere provinciale Sandro Repetto (Pd) che, da assessore alle politiche sociali del Comune di Bolzano, ha seguito tutto l’iter relativo alla zona. “Esiste un promemoria del 2015 con la Provincia che prevede investimento nelle case di riposo del Grieserhof e in quella costruita da Waldner verso via Castel Firmiano. Palazzo Widmann non prevede interventi al Mignone e la zona è ancora di sua proprietà. Si era parlato di ampliare i servizi del parco e spostare il campo da bocce ma questi aspetti sono ancora bloccati. I veri problemi di una casa di riposo, però, sono altri”. Quali? “Manca il personale di gestione. Operatori Oss e Osa non se ne trovano e assistiamo a tante precettazioni. Per questo ad aprile presenterà una mozione in consiglio provinciale per facilitare il reclutamento di queste figure”.

Alan Conti

Alan Conti

Alan Conti, direttore responsabile Bz News 24. Peregrinando tra redazioni e televisioni. Città e situazioni. Sempre alla ricerca della prossima notizia da raccontarvi.

Alan Conti has 5655 posts and counting. See all posts by Alan Conti

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?