Bolzano, oltre un chilo di droga nascosto in albergo: arrestati in tre

BOLZANO. Articolata operazione antidroga per gli uomini della squadra volante della questura di Bolzano chiamati all’intervento ieri mattina nella zona della stazione delle autocorriere di via Renon. La prima segnalazione è arrivata in centrale per uno straniero fermato su un bus di linea senza biglietto e dileguatosi al momento del controllo. Gli agenti lo hanno identificato mentre percorreva in bicicletta la vicina via Laurin con un borsello firmato. L’uomo ha finto di fermarsi appoggiando la bici e, con un colpo di reni, è risalito sui pedali dandosi alla fuga nuovamente verso via Renon. I poliziotti lo hanno inseguito, raggiunto ed ammanettato per garantire l’incolumità dei passanti, degli operatori e dello stesso fuggiasco. Nella corsa il sospettato ha cercato di disfarsi del borsello gettandolo nella campana della raccolta differenziata. Un tentativo fallito per l’arrivo degli agenti che ne hanno controllato il contenuto rinvenendo 312 grammi di hashish e 24 di marijuana. Oltre alla droga, l’uomo custodiva nel borsello anche cinque telefoni cellulari, una piccola somma di denaro contante ed una lama per taglierino della lunghezza di 8 centimetri. Accompagnato in questura il cittadino nigeriano di 33 anni ha spiegato, esprimendosi solo in inglese, di essere ospite presso una sorella a Bolzano. Un controllo più approfondito ha permesso, invece, di identificarlo come ospite di una struttura recettiva di una vicina località turistica. Qui i poliziotti si sono recati per una perquisizione domiciliare.



Il fermato ha cercato di depistare ulteriormente gli agenti portandoli in un’area della struttura lontana dalle due stanze dove, al contrario, alloggiava con un connazionale presentato come un fratello. Nella camera da letto il cane antidroga Gabbo ha individuato altri involucri di cellophane contenenti 11 grammi di cocaina e 10 di eroina. Nella stanza sono stati trovati pure i documenti di un ventiquattrenne, anche lui nigeriano, arrestato la scorsa settimana durante un controllo al parcheggio di piazza Walther perché destinatario di un ordine di custodia cautelare emesso dal Tribunale di Bologna.

Nella camera da letto adiacente, invece, Gabbo ha puntato dritto verso una cassapanca contenente uno zaino con 778 grammi di hashish e 449 grammi di marijuana divisi in diverse confezioni. I due cittadini nigeriani, dunque, sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio ed il primo pure per il possesso della lama da taglierino. Il terzo connazionale, già ospite della casa circondariale, è stato denunciato.

Alan Conti