Bolzano, non emetteva scontrini e il dipendente era in nero: chiusa una macelleria

BOLZANO. Incassava senza rilasciare gli scontrini e il suo unico dipendente era in nero. Questa la situazione di una macelleria (il nome e il luogo non vengono forniti dalle forze dell’ordine) di Bolzano oggetto di una verifica fiscale da parte della guardia di finanza del capoluogo. Le Fiamme Gialle hanno individuato un’agenda contabile con gli appunti di numerosi incassi mai registrati con gli scontrini. L’unico dipendente presente risultava non contrattualizzato percependo lo stipendio in contanti. Solo per questo secondo aspetto la sanzione rischia di essere piuttosto pesante visto che va dai 1.000 ai 5.000 euro per ogni mensilità liquidata senza strumenti tracciabili.

Il titolare della macelleria non ha nemmeno fatto la segnalazione certificata di inizio attività (Scia) che ha fatto scattare un controllo della polizia annonaria che ha portato alla chiusura dell’esercizio commerciale e un’altra sanzione pari a 5.877 euro.

Alan Conti

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