Bolzano, lo strano “caso” dei seggi alle Tambosi: scuola chiusa un giorno in più

BOLZANO. In un momento delicato come quello che stanno attraversando le scuole dopo il lockdown ogni singolo giorno di lezione diventa prezioso. Anche nell’ottica dell’organizzazione delle famiglie. Ecco perché quanto sta accadendo presso la scuola primaria Tambosi al civico 52 di via Claudia Augusta assume una rilevanza particolare. La struttura dell’Istituto Comprensivo Bolzano 4, come molti altri a Bolzano, è sede di seggio (specificatamente ospita le sezioni 19-20-21-22 in 4 classi) e questo comporterà la cancellazione delle lezioni nella giornata di lunedì 5 ottobre per permettere le operazioni di smontaggio e di sanificazione conseguenti al ballottaggio. Questo dopo aver perso circa 3 giorni e mezzo in occasione del primo turno delle amministrative. La particolarità di questa scuola, tuttavia, sta nel dover chiudere le porte anche venerdì 1 ottobre a differenza di buona parte degli altri istituti della città che salteranno le lezioni solo lunedì. I genitori delle Tambosi, dunque, hanno preso carta e penna scrivendo alla dirigente scolastica Susanna Addario il motivo di questa decisione. “Con grande disponibilità – spiegano – ha risposto ad ogni nostra segnalazione sottolineando come lei stessa abbia, a sua volta, richiesto al Comune di poter tenere aperte le classi venerdì avendo come priorità la continuità dei giorni di didattica. Sarebbe stato il Comune a dare risposta negativa”.



I genitori, a quel punto, hanno dirottato la loro attenzione sull’amministrazione comunale interpellando in prima battuta l’Ufficio Scuola e Tempo Libero diretto da Patrizia Caleffi che ha rispedito la palla della competenza nel campo della scuola. “La direttrice Caleffi – illustrano le famiglie – ci ha informato che il montaggio di venerdì alla scuola Tambosi è stato predisposto dal calendario stilato dall’Ufficio Manutenzione Opere Edili che si occupa dell’allestimento dei 24 edifici scolastici indicati per ospitare le sezioni elettorali. Non solo, ha aggiunto che le decisioni sui giorni di sospensione dell’attività didattica spettano alla dirigenza dell’istituto comprensivo”.

Per la scuola, insomma, la decisione è stata presa dal Comune ma per il Comune la decisione è competenza della scuola. Come capire il motivo di questo anticipo insolito?

Abbiamo provato contattare l’Ufficio Manutenzione Opere Edili del Comune diretto da Markus Wenter senza ottenere nessuna risposta al telefono alle 16.34 di mercoledì 30 settembre e alle 17.22 del medesimo giorno con il medesimo risultato..

Come contraltare abbiamo tentato di fare maggiore chiarezza con la dirigente Addario che, alle 16.30 di mercoledì 30 ottobre era impegnata in una riunione fino alle 17. Alle 17.19 dal centralino della scuola Fermi fa riferire di “non avere tempo e modo di rilasciare un’intervista” per i nostri lettori.

All’Ufficio Scuola e Tempo Libero, infine, abbiamo lasciato il nostro recapito alle 16.25 alla dottoressa Patrizia Caleffi con la richiesta di essere ricontattati e attendiamo risposta.

Alan Conti

Foto Comune di Bolzano LT