Bolzano, il difensore di Benno Neumair: “Bene l’indagine del Ris, aiuterà la verità”

BOLZANO. “Benno Neumair vive questo momento con grande angoscia e preoccupazione”. L’avvocato Angelo Polo si è fermato oggi a conversare con i giornalisti fuori dall’abitazione della famiglia Neumair in via Castel Roncolo a Bolzano passata al setaccio dai carabinieri del Ris di Parma. “L’interesse prioritario del mio assistito è che i genitori vengano trovati e, anzi, lui stesso ritiene che l’indagine possa portare ad escludere un suo coinvolgimento. Non ha nulla da nascondere”. Nessun dettaglio, però, esce dai legali. “Al momento il segreto istruttorio è una garanzia sia per la ricerca della verità sia per lo stesso indagato. Non è opportuno parlare di dettagli: vale per quello che si è detto sulle tracce di sangue, sull’autolavaggio o sull’acqua ossigenata. Noi ci atteniamo scrupolosamente all’impostazione della procura sul massimo riserbo. Non è opportuno commentare eventuali elementi indiziari o valutarne la gravità adesso. Benno chiede semplicemente che oltre all’indagine continuino contestualmente le ricerche”.

Neumair, dunque, rimane indagato a piede libero. “Questo è un dato – continua Polo – evidentemente non c’è un quadro tale da richiedere provvedimenti. Lui è in contatto costante con la famiglia e tutte le circostanze di contorno che sono state attribuite al mio assistito non hanno alcun valore al momento. Sono speculazioni che hanno poco a che fare con i fatti e distraggono dal focus principale che sono gli accertamenti del Ris. A livello psicologico lui è provato come lo saremmo tutti”.



Qualche analisi in più viene fatta sul ponte di Vadena. “Il fiume non ha una grande portata, le ricerche sono state minuziose e continuative. Non è stato trovato ancora alcun riscontro nell’acqua. Nel frattempo seguiamo con attenzione gli accertamenti dei Ris dove abbiamo diritto di partecipare. Oggi come ieri si cercano tracce biologiche riferibili all’eventuale delitto ipotizzato. In questa situazione è comunque di grande importanza perché permettono di avere più elementi per avvicinarsi alla verità”.

Alan Conti