Bolzano, i giornalai respingono Athesia: “Non porteremo i quotidiani porta a porta”

BOLZANO. “Edicolanti, portate voi i giornali in abbonamento porta a porta”. E’ questa la proposta che, secondo il sito specializzato “Azienda Edicola”, il gruppo Athesia avrebbe fatto ai rivenditori altoatesini. La proposta sarebbe arrivata in occasione di un incontro avvenuto tra una trentina di edicolanti e l’editore ad inizio ottobre. La richiesta di un incontro tra le parti era stata inviata al presidente della struttura provinciale Snag (Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai) alla presenza del nuovo responsabile della diffusione e logistica di Athesia Gianluca Farina e del responsabile vendite Siegfried Rungaldier. Athesia, infatti, è alla ricerca di persone che possano consegnare i quotidiani (soprattutto il Dolomiten) a casa degli abbonati fin dalle prime ore del mattino bypassando i ritardi del servizio postale. Una necessità emersa anche da un battage pubblicitario abbastanza sostenuto che mirava proprio a trovare chi consegnasse i giornali sulle pagine dei tanti quotidiani di proprietà.

Ecco, dunque, la proposta del porta a porta per consegnare le copie direttamente agli edicolanti. “Ipotesi che ho immediatamente rispedito al mittente ricordando che il nostro obiettivo è di avvicinare i clienti alle edicole e non il contrario” la dichiarazione al sito di Fabio Callegher, vicepresidente nazionale di Snag presente all’incontro. “Un’operazione di questo genere va contro la nostra categoria. Abbiamo chiesto, piuttosto, di incentivare la domiciliazione nelle edicole e il risparmio sulla spedizione postale potrebbe essere investito proprio per sostenere la rete di vendita dei giornali”.

I giornalai hanno anche protestato per l’abitudine di Athesia di utilizzare le colonnine posizionate in alcuni punti strategici del territorio per il “self service”dei giornali. Una scelta difesa dalla casa editrice per raggiungere le zone sprovviste di edicole o durante le chiusure domenicali. Si procederà, comunque, ad una mappatura per fare in modo che nessuna di queste postazioni danneggi qualche rivendita. (a.c.)

Foto “Azienda Edicola”