Bolzano, all’Asdi nascono i Gruppi di Parola per i figli di separati

BOLZANO. Nei casi di separazione è importante pensare ai bambini. Un proponimento quasi scontato che, tuttavia, non è sempre così semplice da trasformare in realtà concreta. Cercherà di farlo il centro Asdi che ha deciso di proporre l’iniziativa dei “Gruppi di Parola” con Roberta Cirimbelli come referente.

“Quando i bambini si trovano a dover affrontare queste situazioni la loro prima preoccupazione è di perdere l’affetto nei loro confronti. Si sentono spesso soli e non sanno con chi parlare né tantomeno esprimere ciò che provano. Questo si trasforma in una difficoltà ad adattarsi al cambiamento che li circonda”

Il vostro ruolo qual e’?

“Quello di dare un’opportunità. Consentiamo loro di affrontare con parole facili argomenti difficili, in un tempo e in un luogo che possano avvertire come neutrale. In questo modo possono utilizzare il disegno, la scrittura, la parola o il gioco per tirare fuori ciò che hanno dentro”

Quasi una seduta

“No, attenzione, non si tratta di gruppi terapeutici. Diciamo che consentiamo a bambini e ragazzi di dotarsi di una cassetta degli attrezzi per trovare delle soluzioni e aprire canali di dialogo magari nuovi tra genitori e figli”

Ci sono dei riferimenti pratici?

“Certo. I gruppi sono composti da un minimo di 4 ad un massimo di 8 bambino o ragazzi suddivisi per fasce d’età: 6-11 anni, 12-14 anni, 15-17 anni. Il 18 novembre alle 17.30 presso il centro Asdi in via Diaz 57 ci sarà un incontro di presentazione aperto a tutti i genitori interessati. Particolarmente indicato per i genitori di ragazzi tra i 15 e i 17 anni dato che il gruppo per questa fascia d’età partirà con la settimana del 25 novembre. In ogni caso qualsiasi informazione può essere richiesta allo 0471/266110”.

Alan Conti


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