Benno, la perizia difensiva a Bolzano: “Seminfermo”

BOLZANO. I consulenti della difesa di Benno Neumair sono convinti che il ragazzo soffra di disturbi di personalità gravi che avrebbero inciso sulla capacità di intendere e volere quando uccise la madre Laura Perselli ed il padre Peter Neumair gettandoli poi nel fiume Adige. L’ipotesi di accusa per il bolzanino è, al momento, di duplice omicidio pluriaggravato con la Procura che sarebbe pronta a chiedere il rinvio a giudizio contestando anche la premeditazione.



La data per il deposito della perizia è il 2 giugno (con appuntamento all’8 giugno per l’illustrazione in aula) e andrà stabilita pure l’eventuale incidenza (o meno) nel quadro psicologico dell’uso ripetuto di sostanze anabolizzanti. Da decidere, infine, l’eventuale pericolosità sociale di Benno. (a.c.)