Bellavita, la professoressa che correrà con Fratelli d’Italia: “Bolzano deve migliorare il trasporto pubblico”

BOLZANO. Federica Bellavita di Fratelli d’Italia è giovanissima, esattamente come la prima candidata con cui ho chiacchierato all’inizio di questo mio tour tra le donne della politica bolzanina.  Ragazze diverse, liste diverse con però in comune la stessa identica voglia di incidere su ciò che accade in questa città.  Anche Federica non ha perso tempo per prendere coscienza del fatto che è sempre il momento di darsi da fare. Non si è mai né troppo giovani, né troppo inesperti. Il momento per cominciare ad incidere con la propria opera nella società è semplicemente quando ci si sente pronti a farlo.

Federica tre anni fa, appena uscita dalla scuola superiore, ha deciso di trasferirsi a Bolzano e lanciarsi nella carriera di insegnante. Probabilmente non si aspettava nemmeno lei che, a così pochi anni di distanza, la strada fatta sarebbe stata talmente segnante e coinvolgente da portarla, in una città che l’ha accolta e che ha subito amato, ad essere addirittura candidata alle elezioni comunali.

Da dove vieni e come ci sei finita nel mondo della politica bolzanina a soli 22 anni?

“Sono originaria di Napoli ma prima di arrivare a Bolzano vivevo a Latina con la mia famiglia. Uscita dalla scuola superiore ho accettato un incarico come docente di materie tecniche in un istituto qui in città e così mi sono trasferita. Mi hanno sempre coinvolto le questioni politiche e le battaglie in difesa del mondo della scuola e quando mi è stato proposto di candidarmi ho capito che la lista di Fratelli d’Italia rispecchiava quelle che sono le mie idee e le mie priorità. Ho pensato senza alcun dubbio di accettare. Da insegnante mi stanno a cuore i ragazzi e la spinta alla candidatura mi arriva da questo, dal voler dare loro una città migliore”

Sono felice che tu venga dal mondo della scuola perché è un argomento che in tutto questo giro di chiacchiere tra donne non ho ancora affrontato e che oltretutto in questo momento è particolarmente caldo.

Tu insegni in una scuola superiore, raccontami un po’ com’è stata la tua esperienza dello scorso anno scolastico così travagliato e ora del ritorno in aula.

“È stato strano ma abbiamo retto bene. Io poi sono docente di laboratorio informatico una materia che, come tutte quelle laboratoriali, è bello fare in presenza. Per me è stato veramente frustrante dover lavorare a distanza, senza il contatto con gli studenti e oltretutto ad orario ridotto. Ora è stato emozionante tornare in aula, anche per i ragazzi non solo per noi docenti. Sarà che gli studenti della scuola superiore sono quasi adulti ma per ora tutto sembra andare per il meglio. Le regole vengono accettate e mi auguro che alla fine sia un anno fortunato”

Cosa rispondi a chi accusa i docenti di volersi proteggere troppo o peggio di sfruttare questa situazione per non lavorare?

“Non solo gli insegnanti, anche i presidi sono molto criticati ma io comprendo quanto può far paura avere la responsabilità di qualche centinaio di studenti. A scuola non è come stare all’aperto, ci vogliono regole precise da far rispettare. Io vedo che i miei colleghi hanno assolutamente voglia di tornare e stare in classe e ci si augura tutti che sia per l’intero anno scolastico. Naturalmente se saremo costretti a ritornare alla didattica a distanza a malincuore faremo anche quella ma speriamo di no”

La vostra continua richiesta di avere una regolamentazione precisa è stata letta come una mancanza di voglia di fare, cosa rispondi?

“Che invece è una richiesta di regole proprio per fare e soprattutto per poter continuare a fare. Purtroppo solo con estrema attenzione si riuscirà a non chiudere. Ripartire in sicurezza è l’unico modo per garantire a lungo termine ai ragazzi il diritto di andare a scuola”



Parlando dei giovani d’oggi che tu vivi dal punto di vista privilegiato di insegnante ma che oltretutto sono anche la tua categoria di appartenenza, ci puoi dire se sono così male come tanti ormai sostengono?

“Diciamo che non sono tutti uguali naturalmente, ma tantissimi hanno ancora voglia di darsi da fare e di conoscere il mondo. Poi però ci sono anche alcuni che mi preoccupano un po’, con poche passioni e troppo isolati sui social. Io a scuola punto moltissimo sui lavori di gruppo, proprio per far sì che si creino relazioni e coinvolgere anche chi afferma di non avere passioni o risulta più schivo. Stare insieme e avere orizzonti è indispensabile per i giovani”

Cosa ti preme, che problema vorresti risolvere in questa città?

“Bolzano potrebbe essere una città con un trasporto pubblico efficiente molto più di quello che invece è. Ora con il ritorno della massa di studenti in movimento mi aspettavo un netto potenziamento del servizio ad esempio, ma non è stato così. La scuola fa la sua parte per proteggere gli studenti ma poi nel tragitto sono ammassati, questo va risolto in fretta”

Sei giovane, ti sei sentita svantaggiata per questo nella politica cittadina?

“No, anche se giovane credo di avere tutte le carte in regola per giocarmi questa partita. Sono inserita in una bella squadra e ce la metto tutta per dare il mio contributo”

Tu hai scelto un simbolo nazionale, non ci sono quindi dubbi sulla tua appartenenza politica. Ti sei posta il problema del fatto che ora tutti avrebbero conosciuto la tua posizione?

“Si, ma mi sono anche subito risposta che se i valori di Fratelli d’Italia sono anche i miei perché dovrei farmi problemi a farlo sapere agli altri? Io mi sono candidata in questa lista perché ho riconosciuto i miei ideali in quello che loro esprimono nel programma. Quindi possiamo dire che se gli ideali che io perseguo li ritrovo i un partito di destra vuol dire che a me va bene così e che mi riconosco in quella corrente”.

La Balda

Foto Bellavita

Alan Conti

Alan Conti, direttore responsabile Bz News 24. Peregrinando tra redazioni e televisioni. Città e situazioni. Sempre alla ricerca della prossima notizia da raccontarvi.

Alan Conti has 5578 posts and counting. See all posts by Alan Conti

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?