Asilo nido gratis? Tecnicamente è possibile

Infanzia : anche a Bolzano sia creato un settore 0-6 diviso in due tronconi, soprattutto passasse l’obbligatorietà per il periodo 3-6

In Italia si sta discutendo d’obbligo scolastico a partire da tre anni, questo genere di proposta potrebbe portare ad una statalizzazione dell’intero settore 0-6 anni, con la possibilità di rendere gratuito il nido (almeno fino ad una fascia di reddito da ceto medio). Rappresenterebbe una svolta vera, seria ed economicamente sostenibile.

Vediamo il dettaglio

Facendo due conti i nidi si potrebbero statalizzare e rendere gratuiti (o se preferite gestiti in tre fasce di reddito, con tetto di massimo 100 euro mensili ad esempio, lo stato incasserebbe, stima al ribasso pensate, 1 miliardo d’ Euro all’anno)

Vediamo i numeri

Ad oggi :

– la retta media italiana circa 300 euro mensili

– il bacino d’utenza circa 1.500.000 bimbe e bimbi

Tecnicamente è un servizio che costa circa 4 miliardi e mezzo ed è a carico praticamente totale delle famiglie.




 

Il settore scuola (dall’ Infanzia all’Università) costa circa 48 miliardi d’ Euro all’anno e con un avanzo primario annuo (tolto il miliardo di rette agevolate) di 50 miliardi (quelli bloccati dai parametri Ue, tanto per intenderci, bisogna iniziare a cambiare qualche narrazione) lo Stato potrebbe cavarsela con circa 4 miliardi annui, portando il totale spesa a circa 52 miliardi (che è pure poco, se ragioniamo).

Arrivando a spendere 60 miliardi annui (su 97 di spesa dello Stato circa, dati Mef) in Istruzione (dal nido agevolato e gratuito per genitori che lavorano) s’investirà a perdere. (Secondo il neoliberismo dei bonus, una pratica bizzarra volta a scopiazzare il sistema americano, invogliando soggetti privati, comunque gonfiati da contributi statali, a mettersi sul mercato ed offrire servizi che di fatto sono mezzi pubblici…l’ossimoro tutto italiano).

In realtà però in cima alla montagna vi è un guadagno, perché?

Ora, chiunque intraprenda studi e li finisca, ci costa 44000 Euro, dall’ Infanzia all’ Università. M sappiamo poi che 200000 giovani all’anno se ne scappano all’estero, tecnicamente la perdita è di 8 miliardi e mezzo annui, oltre chiaramente (ma non secondariamente) a lavorare per potenze straniere nostre competitor (il problema dei brevetti, ne parleremo in altra sede).

Tenendo invece qui i ragazzi (almeno a larga maggioranza) andremo a risparmiare circa 6 miliardi, visto che qualcuno andrà via comunque, che potranno coprire, ad esempio, il nido gratuito o quasi, vera linfa per coppie giovani, invogliate a rimane qui a far famiglia (la denatalità è figlia, si scusi il gioco di parola, di scarsa politica sociale).

Marco Pugliese