Ammo, il nuovo video della band è un omaggio ai caduti delle guerre di oggi

Ammo è una emergente band bolzanina che ha pubblicato il video del nuovo singolo “Riding to the stars”. Una canzone e le sue immagini che sono omaggio ai militari caduti delle guerre di oggi. Emozione ed intensità firmate Start Video

Ammo fino alle stelle. E’ questo il proponimento e il cammino raccontato dalla band bolzanina Ammo nel nuovo singolo appena pubblicato “Riding to the stars”. Un video che ha subito attirato gli appassionati portando complimenti anche importanti. Una riflessione profonda sulla vita dei militari e una proposta nel panorama musicale che incuriosisce. Per questo abbiamo incontrato il cantante Mirko Vacca cercando di andare più a fondo. Tra storie e racconti.

Mirko, tu sei il frontman della band, chi sono gli altri componenti?

Siamo in sei. gli altri sono Alessandro Grillo, Alessandro Apolito, Giorgio Santangeli, Emil Fazzi e Matteo Valenza.  Due chitarre, un basso, una tastiera e una batteria

Siete tutti militari?

No il gruppo si divide a metà. Siamo tre militari in servizio e gli altri componenti sono liberi professionisti

AMMO E UN SINGOLO MOLTO INTENSO

Cosa racconta il vostro nuovo singolo?

ll brano cerca di trasmettere l’angoscia che pervade un soldato in situazioni estreme. Situazioni che spesso portano ad un destino tragico. Nel ritornello emerge la forte voglia di rincuorare, di offrire parole di conforto. Riding to the stars ricorda a quel soldato alla fine della vita cavalcherà comunque verso le stelle. La canzone nasce per omaggiare i caduti italiani e degli altri paesi della Nato che hanno perso la vita portando pace dove necessario. 

L’immagine di un soldato all’epilogo della sua vita sulle rive di un fiume è un tuo pensiero o una scena vista realmente?

É una scena a metà tra un mio pensiero e ciò che realmente è accaduto. Abbiamo passato lunghi periodi in zone di guerra e ne abbiamo viste tante… 

Il video di Riding to the stars

I TANTI SIGNIFICATI DEL VIDEO

Nel video si vede più volte l’immagine di una moneta: cosa rappresenta?

La moneta Angel of Courage viene consegnata ai militari che prestano servizio in nome della pace in terra e d’oltremare.  Un riconoscimento di amicizia e condivisione di valori trasmesso tra soldati. 

Dove nasce il video?

Avevamo bisogno di location particolari, un po’ in stile statunitense che non fossero riconducibili al nostro territorio.  Abbiamo conosciuto la casa di produzione Start video: una realtà che realizza lavori di video editing a livello locale. Il regista é Luca Vaccarino (diversi i progetti curati). Ha subito localizzato un luogo adatto alle nostre esigenze: un canyon alla Sill fuori Bolzano particolarmente adatto al racconto. Lo ha definito molto cinematografico.  Le altre scene le abbiamo realizzate in un capannone a Bolzano. 

Cosa avete voluto trasmettere?

Nel video emergono le emozioni del militare che cammina da solo lungo il fiume e dentro ad un pub. Il protagonista viene portato poi sul set nel quale la band suona. Un modo per accomunare sullo stesso piano chi racconta e chi è raccontato.  Siamo molto soddisfatti del lavoro finito. 

IL FUTURO DELLA BAND

Ci sono band in particolare che preferite o che hanno influenzato i vostri colori musicali?

Non ascoltiamo tutti la stessa musica ma di sicuro il sound che ci unisce è il British Rock. Le band che maggiormente influenzano i nostri brani sono i Deep Purple e i Pink Floyd.

Quali saranno i vostri prossimi passi nel mondo della musica?

Stiamo preparando altri brani, sperimentando sonorità diverse e cercando di far emergere la nostra identità in modo ancora più marcato.  Il nostro obiettivo è realizzare un ep entro il prossimo anno. Riding to the stars è il primo pezzo che abbiamo completato e nel quale crediamo molto, per questo ne abbiamo fatto subito un video.