Alto Adige, è fuga dalla quarantena dei braccianti agricoli stranieri positivi al Covid

BOLZANO. I lavoratori stagionali, in larga parte braccianti agricoli, fanno molta fatica a rispettare la quarantena in Alto Adige una volta riscontrata la loro positività al Covid 19. A rivelarlo sono le operazioni condotte recentemente dai carabinieri delle compagnie di San Candido, Egna e Silandro che hanno portato a 25 denunce di cui 22 comminate proprio a dipendenti stranieri del settore. I casi si sono verificati in Venosta, Pusteria e Bassa Atesina. A tutti è stata contestata la violazione dell’articolo 260 del Testo Unico delle leggi sanitarie che recita “chiunque non osserva un ordine legalmente dato per impedire l’evasione o la diffusione di una malattia infettiva dell’uomo è punito con l’arresto da tre a diciotto mesi e con l’ammenda da 500 a 5.000 euro”.

Sedici dei denunciati sono stati pizzicati in Venosta. Nel dettaglio si tratta di 13 cittadini romeni, 2 bulgari e 1 moldavo tutti braccianti agricoli. Erano tutti risultati positivi al primo tampone (qualcuno anche al secondo) e avrebbero dovuto rimanere isolati nei locali messi a disposizione dai datori di lavoro. Tutti, però, sono ripartiti per fare ritorno nel loro Paese d’origine come verificato dagli uomini dell’Arma delle stazioni di Naturno e Silandro. Una scelta che ha determinato un pericolo altissimo per tutti gli ignari compagni di viaggio.



Tra Aldino ed Egna altri sei lavoratori stagionali romeni risultati positivi al Covid 19 sono scomparsi nel nulla. I carabinieri di Aldino sono riusciti a ricostruirne i movimenti con, anche qui, viaggi di ritorno verso la Romania. Un pensionato di 81 anni, invece, ad Egna si è allontanato volutamente da casa propria per fare una passeggiata. Uguale decisione per un uomo di 72 anni di Sesto Pusteria che aveva scelto di mettersi alla guida della propria auto. E’ stato fermato casualmente in occasione di un controllo in località Anderter tra Sesto e San Candido.

Un posto di blocco, infine, è stato fatale anche per un cittadino romeno di 34 anni (anche lui lavoratore agricolo) fermato lungo la Strada Statale 29 della Pusteria tra Rasun e Valdaora. Viaggiava all’interno di un furgone con otto passeggeri diretto in Romania ma avrebbe avuto l’obbligo di legge di rimanere in quarantena a Sluderno.

Alan Conti

Foto Carabinieri repertorio

 

 


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