“Immagini di te”: oggi il nuovo video di Marco Mondelli

BOLZANO. Il cantautore Bolzanino Marco Mondelli, dopo il debut album “Scorre questa vita” del 2012, annuncia l’uscita del suo secondo album di inediti dal titolo “Cuori che si abbracciano” disponibile dal 17 Luglio 2021 su tutti gli store digitali (Spotify, Amazon music, Deezer, iTunes, Apple music, YouTube, Shazam, Tik Tok, ecc.);

L’album, autoprodotto e contenente 9 tracce, è stato registrato completamente in casa da Mondelli, il quale ne firma testi e musiche nonché gli arrangiamenti dei vari strumenti che ha suonato e infine mixato (chitarre, tastiere, basso, batteria digitale ecc.). La stesura è iniziata circa un’anno fa’ con l’uscita di tre inediti: “Cuori che si abbracciano” (che dà anche il titolo all’ album fotografando questo periodo storico che ci ha profondamente segnati), “The Mountain” (con un videoclip che omaggia la natura altoatesina arricchita negli arrangiamenti dal chitarrista Francesco Montanile ) ed “Estate libera”  (che evoca il tanto atteso ritorno alla normalità che aspettiamo da più di un’ anno).

Mondelli racconta poi la nascita delle restanti sei canzoni: “Ci saranno “‌‌Immagini di te”, singolo disponibile dal 10 luglio 2021 su YouTube che anticipa l’uscita del disco. Un video che ha come protagonista Antonella Guadagnino, attrice ventunenne bergamasca girato a Spirano (piccolo comune in provincia di Bergamo). Il brano attraverso frammenti di ricordi, rappresenta il vuoto che un uomo prova quando una storia d’amore finisce , e piuttosto che cedere alla rassegnazione rivive di continuo le immagini di quella che era la sua donna, nella speranza che ritorni;

‌In “La giostra” dedicata a mio figlio Martin, racconto la difficoltà e l’amore di un genitore che vede il figlio crescere e affrontare il mondo, e scrivendola, mi sono commosso al punto che cantarla non è stato per niente facile “vederti crescere e accettare che mi mancherai”/”se puoi mantieni sempre quel sorriso, non lasciartelo rubare mai, vivi le favole seguendo i tuoi sogni, si avvereranno se ci crederai”/”ti vedo ancora sui tuoi primi passi, ora corri più veloce che mai, prova a voltarti ogni tanto, vedrai che io sarò lì, nell’ amore che mi hai dato”;

‌In “Ho fatto un sogno?”canzone dal ritmo pop funky con un ritornello in spagnolo, il protagonista si innamora perdutamente, tanto da non riuscire più a distinguere se si tratti di sogno o realtà” te amo como siempre, eres la manta che calienta el corazon que viene y tienta con pasion”;

‌Con “Adesso stringimi”, invece, ho raccontato la storia di una coppia che stando insieme da tanti anni inizia a sentire il peso dei segni del tempo, delle difficoltà , la voglia di spensieratezza che c’era nei primi attimi  e citando il testo
“Cerchi il tuo passato nei riflessi dello specchio, tra progetti ancora intatti ed un futuro appena scritto”/
“Occhi negli occhi rivolti all’infinito, nei nostri sguardi quei ricordi che respiro, son più leggeri nel silenzio del tuo cielo”/ “Noi siamo ancora qui, coi nostri mille problemi e ricordi di ieri, sorrisi e pensieri riflessi nel tempo che ritornerà”.



‌Racconto poi una storia d’amore estiva ormai portata via da un “Vento d’estate”, canzone ritmata che vede il protagonista ripercorrere le immagini di quanto vissuto al mare “stelle in festa, luci in barca, le carezze del vento, pomeriggi d’estate a dirti quello che sento”/”vorrei come aquiloni nel cielo immenso volare via, dirti che un bacio è rubato ma non è una bugia”/” questa notte quel bagliore con le stelle al soffitto, una chitarra attorno al fuoco che si spegne sognando”;

‌A chiudere l’album “Il passato che sarà” canzone tenuta nel cassetto per dieci anni, l’avevo scritta ma mai realizzata; in questo brano ho immaginato la vita di un uomo a cui è venuta a mancare la persona amata; nella sua nuova quotidianità ogni cosa rievoca i ricordi del passato trasponendoli in un futuro di solitudine: “Sentirai che vivere adesso non ha più lo stesso dolore, perché mai svegliare i ricordi quando poi fa’ freddo lo stesso, sentirai che c’è ancora tempo, perché sai, anche le lacrime scendono da sé”.

Ci sono diversi aneddoti legati : “Se avessi realizzato l’album in uno studio di registrazione come è stato per il disco precedente, o comunque in un ambiente trattato acusticamente e attorniato da professionisti, sicuramente avrei terminato prima e avrei avuto una resa sonora qualitativamente migliore; poi con il lock down dello scorso anno è iniziato questo periodo difficile per tutti ed ho dovuto fare di necessità virtù, imparando l’arte del fai da te, registrando da solo tutti gli strumenti in casa, tra un “papà puoi cambiarmi” , “amore è pronto da mangiare”, “papà giochiamo insieme”ecc., il disco era diventato una telenovela scherza Mondelli, poi riascoltando il tutto mi sono reso conto che mi piaceva proprio così, perché a compensare una qualità probabilmente inferiore a quella che avrei ottenuto in studio, vi era quella autenticità e genuinità che spero traspari dalle canzoni.