Truffa al dentista: la segretaria si intasca i soldi delle fatture

Una truffa ordita dalla segretaria di un dentista in Trentino è stata scoperta dai carabinieri. In tre casi avrebbe emesso false fatture ai clienti inserendo un proprio Iban al posto di quello dello studio incassando i soldi. Denunciata una cinquantenne di Salorno

Una cinquantenne di Salorno era riuscita ad architettare una truffa che potesse imbrogliare sia lo studio odontoiatrico in Trentino dove lavorava sia i clienti dello stesso. Complice le difficoltà legate al lockdown era riuscita, da segretaria, ad orchestrare un cambio di numeri di telefono ed Iban per far sì che tre clienti pagassero le fatture dello studio con bonifici diretti su un suo conto corrente al posto di quello corretto dell’attività trentina. Ad accorgersene è stata una signora di Egna cui lo studio ha sollecitato il pagamento di 2.000 euro di prestazione. Soldi che la cliente aveva già versato seguendo le indicazioni della fattura inviata dalla segretaria. Peccato che l’Iban non corrispondesse con quello dello studio odontoiatrico. Aumentano, dunque, le truffe sul territorio.

A quel punto è scattata la denuncia con relative indagini da parte dei militari della stazione di Egna che hanno scoperto in totale tre truffe portate a termine allo stesso modo. La professionista, denunciata per truffa e sostituzione di persona, grazie alla sua posizione di cuscinetto tra pazienti e dentista riusciva a non far parlare le due parti raggirando, di fatto, entrambe ed incassando i soldi delle fatture. Il tutto con regolare emissione del documento. L’ammanco totale è stato di alcune migliaia di euro a cavallo tra il 2020 e il 2021.  

Alan Conti

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