Test nasali a scuola: aderisce l’80% dei genitori altoatesini

BOLZANO. La scuola altoatesina prosegue dritta sulla strada dei tamponi nasali come requisito principale per accedere alle lezioni in presenza. Nonostante il Decreto Draghi imponga l’apertura delle scuole (fino alla prima media in zona rossa e poi a salire) senza deroghe nè possibilità di intervento dei governatori, il presidente della Provincia Arno Kompatscher non torna indietro. Una scelta che ha provocato molte critiche ma che, alla fine, ha incassato l’adesione dell’80% dei genitori pari ad un totale di 19.250.
Le tempistiche di esecuzione dei test nasali saranno differenti tra scuola italiana e tedesca con la prima che prediligerà sessioni pomeridiane a cura degli operatori di croce rossa e croce bianca. Almeno fino a quando ci sarà la disponibilità di volontari perché i docenti hanno già chiarito di voler fare i docenti e non i sanitari.
Si partirà dall’8 aprile ma non in tutti gli istituti sarà possibile procedere subito con i test nasali. Dove non vi saranno sarà sufficiente l’adesione al progetto per entrare in classe.

Alan Conti


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