Sanitari no vax: in Alto Adige 2.200 a rischio demansionamento o sospensione

BOLZANO. L’obbligo di vaccinazione per medici, sanitari, operatori assistenziali e farmacisti introdotto dal Decreto Legge del governo entra in vigore anche in Alto Adige. Chi non si sottoporrà al trattamento sarà spostato ad altre mansioni, anche inferiori. Se questo non sarà possibile si passerà alla sospensione dello stipendio. Secondo l’Azienda Sanitaria un provvedimento che potrebbe riguardare 2.200 professionisti in Alto Adige come riporta oggi il giornale Alto Adige. Su una pianta organica di 10.000 persone, infatti, i vaccinati sono 7.800. Nel dettaglio si è immunizzato l’85% dei medici, il 75% degli infermieri e tra il 65 e il 70% degli operatori sanitari. (a.c.)


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