“La felicità è accessibile a tutti”: ne parlerà la psicologa Benetti

LAIVES. Per raggiungere la felicità non esistono tecniche, o ‘scorciatoie’: l’inclinazione alla felicità è accessibile a chiunque. Muoverà da questa riflessione sullo sfondo la conferenza dal titolo «Il labirinto della felicità – Sappiamo davvero come essere felici?», che vedrà nelle vesti di relatrice la dottoressa Gaia Benetti, psicologa e psicoterapeuta. L’appuntamento è al Nuovo Teatro di San Giacomo (via Maso Hilber 5, S. Giacomo di Laives) giovedì 16 settembre 2021, con inizio alle 20.30 e ingresso gratuito. Un evento che segna il ritorno in pista del Centro culturale San Giacomo dopo la pausa estiva, riallacciando anche la fruttuosa collaborazione del sodalizio con UPAD, già da anni partner dell’associazione per una parte della sua attività culturale, nell’ambito di un calendario di proposte che – è bene ricordarlo – si rivolge a tutti gli interessati, anche di provenienza extra-comunale.

Ma torniamo al tema in trattazione.

Sulla strada per raggiungere i nostri obiettivi e appagamenti, può in effetti accadere che rimaniamo bloccati nel labirinto della ‘ricerca della felicità’, sentendoci talvolta frustrati e insoddisfatti. Ecco allora che cercare una risposta alla domanda sempre attuale – e oggi più che mai, dati i tempi che corrono – “sappiamo come essere felici?” può rappresentare un punto di partenza o di svolta, ed essere comunque tramite di conoscenze e fonte di stimoli, grazie anche al fatto che, durante l’incontro, la relatrice approfondirà i vari concetti in maniera accessibile a tutti.

Recenti correnti di psicologia affrontano il tema della felicità e della piena realizzazione dell’essere umano attraverso nuovi e stimolanti approcci di sintesi. Moderne forme di psicoterapia cognitivo-comportamentale puntano sull’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei propri pensieri, emozioni e comportamenti automatici, ma anche dei propri valori, consentendo di agire in modo efficace anche in contesti di particolari difficoltà. Si tratta di metodi di approccio relativamente ‘giovani’ ma dalle fondamenta solide, impostati sulla cosiddetta ‘mindfulness’, una pratica dalle origini antiche, per secoli applicata in Oriente attraverso varie forma di meditazione. Attualmente ripulita da ogni sua componente mistica, rappresenta l’opportunità per realizzare una forma di attenzione consapevole, intenzionale e non giudicante, che porta a grandi benefici. 

Ci rammenta il poeta francese Apollinaire che… “di tanto in tanto è bene fare una pausa nella nostra ricerca della felicità ed essere semplicemente felici”; ma forse il grande Orazio già ne aveva intuito il segreto, raccomandandoci con il suo “Carpe diem” di cogliere l’attimo fuggente, l’attimo presente: e di viverlo pienamente, con consapevolezza.

Sostengono la serata l’Assessorato alla Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e il Comune di Laives. In ottemperanza alle vigenti normative, l’accesso alla sala del teatro sarà consentito previa presentazione del “Green Pass”.

Per prenotazioni (gratuite): cliccare “registrati” su https://conferenza16921.eventbrite.com e seguire le semplici istruzioni; sono inoltre a disposizione per informazioni l’indirizzo e-mail culturasangiacomo@online.ms e il numero telefonico 333 6495214.