Bronzolo ristruttura solo l’asilo tedesco

BRONZOLO. Scintille e polemiche a Bronzolo per la scelta del Comune di ristrutturare solo la scuola dell’infanzia di lingua tedesca. Di proprietà privata. Un intreccio politico rovente che ieri si è surriscaldato con il passaggio in consiglio comunale dei dettagli della convenzione stipulata con l’associazione privata Kindergarten Verein. Ad aprire il dibattito i termini accettati dall’amministrazione per i lavori. Il Comune, infatti, spenderà 1.373.000 euro per ristrutturare completamente la struttura e ne riceverà il diritto di superficie per 35 anni poi l’edificio tornerà ai privati. Kindergarten Verein potrà utilizzare gli spazi quando non saranno previste attività della scuola dell’infanzia tedesca. “Un’operazione senza alcuna lungimiranza né utilità” attacca l’ex assessore Alberta Garavelli. “Tra 35 anni il Comune avrà infiocchettato un regalo per l’associazione privata. Oltretutto senza risolvere alcun problema perché le sezioni, tedesche, rimarranno solo due e la terza, italiana, non troverà spazio. La scorsa legislatura aveva predisposto uno studio di fattibilità per una struttura capace di ospitare tutte e cinque le sezioni di asilo del paese senza fare torti a nessuno. Il costo era di circa 2,8 milioni di euro”. La sensazione dell’opposizione, nemmeno troppo velata, è che sia tutto frutto dell’accordo pre elettorale con l’Svp per portare la fascia tricolore a Gorgia Mongillo. “E’ del tutto evidente – chiude Alberta Garavelli – perchè resta incomprensibile la volontà di non intervenire per i bambini italiani. Poi, chiaramente, questa maggioranza è stata votata dalla cittadinanza e ha tutto il diritto legale di agire come crede”.

Visione diametralmente opposta per il sindaco di Bronzolo Mongillo. “Questa è l’unica strada percorribile per effettuare dei lavori di risanamento e non c’è nessun accordo nascosto. La terza sezione? Certo, sarebbe piaciuta anche a noi ma imporrebbe l’acquisto del terreno da parte di Kindergarten Verein per rispettare i parametri sul numero degli alunni. L’associazione non ha la forza economica per poterlo fare. La struttura ha 50 anni e qualcosa andava fatto”. L’iter istituzionale dell’opera, però, è solo all’inizio. “Il progetto sarà valutato dal consiglio comunale in un percorso partecipato e non è vero che questo esborso ci impedirà di effettuare altri lavori. Procederemo con il secondo pozzo, la nuova illuminazione e la messa in sicurezza della zona sportiva dalla caduta massi. Lavoro fondamentale e mai affrontato dalla scorsa legislatura”. D’accordo ma nessuno di questi è un intervento a favore dell’asilo italiano. “La scuola dell’infanzia italiana ha anche due collaboratrici tedesche e si trova in un edificio che non ha particolare bisogno di lavori immediati”.

Alan Conti



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