A Salorno parchi giochi in decadenza, il sindaco: “Interverremo”

SALORNO. “Una città amica dei bambini” recitava un premio conferito a Salorno qualche anno fa. Oggi, però, il riconoscimento suona anacronistico se rapportato allo stato in cui versano diversi parchi giochi. L’area verde vicino alla scuola media, per esempio, ha gradualmente perso svariati pezzi durante gli anni. Mai rimpiazzati. I pochi giochi che resistono sono ancora presenti ma quelli guasti non sono mai stati sostituiti. Uno spazio che, per la verità, risulta anche poco frequentato.

In via Piot, invece, la situazione è ancora più spettrale: i giochi mostrano la loro età e le altalene, addirittura, non esistono più. A rimanere in piedi c’è solo la struttura portante. Entro un anno, però, la musica qui dovrebbe cambiare. “Abbiamo approvato un intervento di rinnovo – puntualizza il sindaco Roland Lazzericon un impegno di spesa pari a 160.000 euro. Faremo un investimento importante per riqualificare l’intera area”. Nessun intervento, invece, è previsto vicino alla scuola media. “Lì la situazione è diversa -chiude Lazzeri – perché i giochi rappresentano solo un completamento dell’area verde. Abbiamo già diversi parchi tra via Aldo Moro, quello vicino al Municipio e gli spazi a Pochi e Cauria e quello non è urgente”.

“Termini come spettrale o decadenza sono sensazionalistici e gratuiti – interviene il vice sindaco Ivan Cortellaperché c’è dietro un grande lavoro. Regolarmente facciamo dei giri con il Vke per controllare e non è facile adeguare i parchi di un paese che, in dieci anni, è passato da 2.500 a 3.900 abitanti. C’è bisogno di tempo per trovare i finanziamenti e mettere a punto la parte burocratica. Il parco giochi che vinse il premio è un gioiello ed è ancora oggi bellissimo. Via Poit sarà rinnovato dopo 30 anni e sarà il prossimo vincitore perché è frutto di tanto lavoro. Il parco delle medie, infine, viene usato dai ragazzi che entrano ed escono e le altalene non avevano più molto senso”.

Alan Conti

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