In Alto Adige 51 procedimenti per reati contro gli animali

L’Osservatorio Nazionale Zoomafia della Lav ha pubblicato i dati relativi ai procedimenti per reati contro gli animali in Trentino Alto Adige durante tutto il 2020. Gli episodi sono stati 257 pari a circa il 2,78% di quelli nazionali. Gli indagati regionali sono pari a 171 indagati occupando il 3,5% di tutto il panorama italiano. Dati che, purtroppo, rappresentano un aumento rispetto agli anni passati.

A curare il Rapporto Zoomafia 2021 è stato Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’omologo Osservatorio in seno alla Lega Anti Vivisezione. Giunto all’edizione numero 22 rappresenta un prezioso monitoraggio sullo sfruttamento degli animali da parte della criminalità. Il tutto con il patrocinio della Fondazione Antonino Caponnetto.

I curatori hanno chiesto a tutte le procure ordinarie e ai tribunali per i minori i dati relativi ai procedimenti penali in questo settore di tutto il 2020, sia quelli con precisi indagati sia quelli a carico di ignoti. I reati considerati sono quelli di uccisione di animali, maltrattamento degli animali, spettacoli e manifestazioni vietati, combattimenti o competizioni non autorizzate, uccisione di animali altrui, abbandono, reati venatori e traffico illecito di animali da compagnia.

Spacchettando i dati per macro territori si contano a Bolzano 51 procedimenti con 35 indagati con l’Alto Adige in controtendenza grazie alla contrazione del -12% dei primi e del -37% dei secondi rispetto al 2019.

Situazione diversa in Trentino con Rovereto che conta 36 procedimenti e 55 indagati. Qui rispetto al 2019 i numeri salgono abbastanza nettamente con un +112% dei procedimenti e un +323% degli indagati. A Trento, invece, i procedimenti sono stati 168 (+34%) e gli indagati 80 (-13%).

Entrando nel dettaglio dei procedimenti noti ecco che a Bolzano 5 sono stati per uccisione di animali, 9 per maltrattamenti, 1 per uccisione di animali altrui, 7 per abbandono o detenzione incompatibile e 5 per reati venatori. Spostandosi a Rovereto si contano 4 per uccisione di animali, 1 per maltrattamento di animali e 6 per reati venatori. A Trento le uccisioni salgono a 10, i maltrattamenti sono 14, le uccisioni di animali altrui 3, gli abbandoni 6 e i reati venatori 13. Non si contano sul territorio regionale, fortunatamente, spettacoli vietati, combattimenti o traffici illeciti di cuccioli.

I fascicoli in regione sono stati 257 con un tasso di 24 procedimenti ogni 100.000 abitanti e 171 indagati con un tasso di 16 ogni 100.000 abitanti: anche in questo caso i trend sono entrambi in crescita rispetto al 2019.

Alan Conti

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