Che ne è dell’amore eterno? Biologia del tradimento

In Italia il tradimento riguarda il 40% degli individui e il 48% dei tradimenti avviene fra i quaranta e i cinquantadue anni. Ne abbiamo parlato con una sessuologa

una società di traditori?

Guardatevi intorno, poco meno della metà delle persone che vedete ha tradito e se siete circondati da over quaranta probabilmente le persone che vedete stanno tradendo il partner in questo periodo della vita. Siete seduti ad un tavolo di amici? Ecco, la questione, se guardiamo alla statistica, riguarda anche loro. Ma se si vuole capire perché la coppia guardi altrove, bisogna prima capire perché il concetto di coppia è nato. Ne abbiamo parlato con la dottoressa Cristina Zanella, ginecologa, sessuologa, ma credetemi, anche molto di più. 

Dottoressa Cristina Zanella

La prima cosa che ho scoperto, e ve la voglio anticipare prima di lasciar parlare lei, è che la coppia ha un’origine, non è nata col genere umano. Ha una base culturale, più sociale se vogliamo essere precisi, sicuramente non biologica. 

“La coppia, intesa come uomo e donna che prendono la decisione di unirsi con un vincolo di fedeltà, nasce essenzialmente per due motivi: l’uomo, il cacciatore, che passava gran parte del tempo fuori dal villaggio per procacciare il cibo, combattere con i nemici e con gli animali selvatici, aveva bisogno di qualcuno di fidato che si occupasse della prole e quella prole doveva essere certo fosse sua” 

Quindi la fedeltà non nasce insieme all’uomo, nasce casomai da un suo bisogno sociale. Se mi faccio in quattro per mantenere dei figli ed una moglie che li cresce, devo almeno essere certo che le mie risorse siano impiegate per sfamare figli miei, sangue del mio sangue, la continuazione del mio bagaglio genetico. Tutto qui?  Ovviamente no

Questa è solo l’origine. La nascita sociale di ciò che ancora è scritto nelle nostre regole morali.

Io e te, in esclusiva, per sempre

“Non ti tradirò mai”

Eppure, la convinzione di non tradire è forte quando ci si innamora.

Dottoressa tutti abbiamo pensato: “Che meraviglia sarò sua/suo per tutta la vita e di nessun altro mai più”

“Certo ma biologicamente questa convinzione dura circa sei mesi. Il tempo necessario per concedersi l’uno all’altro e concepire un figlio. E ancora oggi in teoria, sempre dal punto di vista fisico, l’innamoramento dura quel tempo li. Poi, volendo, e sempre più frequentemente accade, potremmo guardare altrove o esserne tentati”

L’innamoramento

L’innamoramento: sei mesi o giù di lì di ubriacamento dei sensi che spesso portano a gravidanze indesiderate.

“Esatto e oggi come oggi portano anche a famiglie che tali rimangono solo in potenza, sfaldate ancor prima di darsi una possibilità perché nate in fretta e con basi sbagliate. Qui ci sta l’importanza della contraccezione. Un tempo si aspettava ad avere rapporti se vogliamo anche per questo, con tutta una serie di regole sociali che avevano un senso per tutelare paradossalmente la donna con una sorta di protezione cavalleresca che ovviamente le donne ora non hanno più intenzione di sottoscrivere. Ora sono autonome, hanno libertà decisionale, ma un tempo la stragrande maggioranza non lavorava e passavano dalla tutela del padre a quella del marito. Incasinarsi la vita sulle onde di un fuoco fatuo sarebbe stato un disastro”

il tradimento ieri e oggi

Parlando di tradimento: come siamo messi oggi e come lo eravamo in passato?

“Storicamente si sa, l’uomo tradiva ed era accettato lo facesse, perché il bisogno sessuale maschile era considerato, e in un certo senso lo è, appunto un bisogno. Il suo corpo produce continuamente testosterone e secreto spermatico e in qualche modo deve smaltirli. La donna viceversa non aveva alcun bisogno”

Diciamo che nessuno lo considerava importante, non è che non ci fosse.

“Certo. Se ne parlava magari in certa letteratura erotica ma le donne che potevano vivere la propria sessualità erano veramente privilegiate. Quindi, tra una donna che avrebbe nel corso della vita fatto sesso solo per procreare e l’uomo, che doveva farlo spesso e volentieri, ci stavano i casini, le prostitute in pratica o le cameriere.” 

la scoperta del piacere femminile. e tutto camba

Pian piano arriviamo al cambiamento sociale però?

“Dopo la rivoluzione sessuale del ’68 la donna ha avuto coscienza della sua sessualità, prima esisteva solo la realizzazione della famiglia, il piacere non era conosciuto. La donna assume consapevolezza dell’importanza del suo desiderio e soprattutto della sua soddisfazione sessuale. Di pari passo il tradimento maschile perde la sua giustificazione”

Non siamo ancora alla pari ma ci si avvicina alla parità. Cosa comporta questo cambio di prospettiva?

“Lui può tradire, lei può tradire, lui può andare per la sua strada e lei può fare lo stesso. Cosa c’è che in tutto ciò non quadra? Chi ci rimette?”

Probabilmente i figli, per la cui protezione la coppia era nata, anche storicamente?

“Esatto. E va considerato questo risvolto negativo, perché se è assolutamente sacrosanta la strada percorsa dalle donne per raggiungere la parità anche nella soddisfazione sessuale, probabilmente qualcosina ha preso una deriva inaspettata”

La menopausa sessualmente è una tragedia, ma ora esiste la soluzione

il cambiamento femminile

La statistica però parla di un picco dei tradimenti un po’ in là con gli anni, cosa lo spiega?

“La donna con la menopausa purtroppo vede cadere il desiderio sessuale, una tragedia che però ora fortunatamente ha trovato soluzione con le terapie ormonali sostitutive. Il periodo rischioso per il tradimento è però quello che viene subito prima e che dura circa sei/otto anni in cui ci sono dei picchi di testosterone che la rendono più recettiva all’infedeltà. Oltre alla biologia va considerato anche che a quell’età hanno già avuto figli, sono sistemate e realizzate, magari sono insoddisfatte della routine con il compagno, non hanno più i vincoli del passato dati dal non potersi mantenere da sole.  È caduto il senso di possesso e il potere contrattuale del maschio su di lei”

il cambiamento maschile

E gli uomini?

“Parliamoci chiaro, anche se l’uomo non ha un drastico crollo, sicuramente si rende conto di un cambiamento del vigore sessuale anche semplicemente valutando le erezioni spontanee del mattino. L’incontro con una nuova partner, ovviamente dipende dal carattere, spesso viene utilizzato anche in senso di verifica e porta ad un rinvigorimento. Stiamo parlando solo di biologia, alla quale non tutti rispondiamo alla stessa maniera. Non siamo animali”

Intervengono quindi tutte le regole interne e i condizionamenti sociali con i quali siamo cresciuti?

“Facciamo anche sempre un bilancino nella nostra testa. Se trasgredisco cosa mi succederà? La soddisfazione che ne deriva supera il rischio che corro, quello che potrei perdere? Una sorta di automatica stima rischi/benefici. L’affievolirsi dello stigma sociale, soprattutto nei confronti della donna traditrice ha però influito su questa stima”

Un legame ormonale potentissimo lega l’individuo alla famiglia

Sociologicamente se gli ormoni prendono il sopravvento sulla ragione e sul legame familiare cosa accade?

“Fortunatamente la natura ha creato anche un’altra cosa, che arriva a salvare la situazione. Un legame ormonale potentissimo che lega l’individuo alla famiglia. È un retaggio della nostra origine e del fatto che siamo l’unica specie animale i cui piccoli non diventano autonomi per un lunghissimo tempo”

affrontare il cambiamento

Quindi con l’arrivo dei figli all’età adulta, periodo che coincide però con un’età avanzata della coppia, in teoria questa protezione decade?

“La menopausa non è più un momento in cui la donna smette di provare desiderio come un tempo e quindi quando non trova soddisfazione ed attenzioni potrebbe cercarli altrove. Anche l’uomo ora ha mille maniere per continuare l’attività sessuale in età avanzata. Sarebbe bellissimo se la coppia continuasse il rapporto in una comunione di intenti e di sensi anche nell’affrontare il periodo in cui fisicamente le cose cambiano. Rispetto al concetto di fedeltà la società è diventata più duttile e ora troviamo di tutto all’interno dei confini estremi della gelosia patologica e del poliamore, ma il fatto che sia spiegabile da un punto di vista biologico non risolve la questione sociale e sentimentale”.

il tradimento. un segreto da mantenere

La fedeltà “fa rima” con la fiducia. Siamo lontanissimi dal separare l’esperienza sessuale da tutto il resto. Dal punto di vista biologico sarebbe invece fattibile e spiegabile. Fuori dalla biologia ci sono però tanti altri cerchi estremamente complessi. La questione va oltre il sesso. Il tradimento rimane quindi quasi sempre segreto perché comporta il fallimento di un progetto. Rare coppie riescono a condividerlo, ma conoscendo la natura umana si comprende come questa sia una scelta quasi sempre impraticabile”

Linda Baldessarini

Linda Baldessarini, classe 1974. Organizzatrice di eventi "lustrini free" con un occhio particolare agli artisti emergenti. Ama vivere col registratore acceso e la penna in mano per cogliere e raccontare storie e persone che solleticano la sua curiosità.

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